La foto aiuta a identificare l'alimento, ma non certifica freschezza, corretta conservazione, contaminazione o sicurezza microbiologica.
Se l'alimento presenta deterioramento evidente, condizioni di conservazione incerte o altri segnali di rischio, l'app deve privilegiare un messaggio prudente e non suggerire di “salvarlo” soltanto per evitare lo spreco.
Queste funzioni restano bloccate finché le procedure non sono state validate con criteri professionali di sicurezza alimentare.
L'app non conosce automaticamente allergie, intolleranze, terapie o condizioni cliniche dell'utente. Le indicazioni professionali personali hanno sempre priorità.